La prima visita
È una visita di circa 1 ora. Si inizia con un colloquio in cui il paziente mi dice il suo quadro clinico generale, se ha fatto diete in precedenza, mi parla del suo stile di vita, mi fa vedere le analisi se ce le ha recenti e si fa l’anamnesi alimentare, ossia mi descrive la sua giornata alimentare. Si procede con l’acquisizione di peso e altezza, non amo prendere i centimetri perché le misurazione sono molto imprecise, e si fa la bioimpedenziomentria. Una volta acquisiti tutti i parametri descrivo al paziente il sua composizione corporea in quel momento.
La dieta non la consegno mai il giorno stesso della visita, ma circa 2 o 3 giorni dopo, in quanto è una dieta strettamente personalizzata e che quindi richiede tempo per essere stilata. La prima dieta è quella che il nutrizionista ipotizza sia quella giusta. Infatti, in nutrizione, si procede per tentativi e se al primo controllo ci sono dei buoni risultati vuol dire che è la via giusta altrimenti si cambia.
Bioimpedenziometria
La bioimpedenziometria è un esame non invasivo utilizzato in diagnostica nutrizionale per bambini, adulti ed anziani.Tale metodica permette di valutare lo stato di idratazione del soggetto, l’eventuale ritenzione idrica, disidratazione e stato nutrizionale del soggetto.
Il bioanalizzatore di impedenza permette di stimare la quantità di muscolo, grasso corporeo ed il metabolismo basale, fornendo così un validissimo aiuto nell’interpretazione della composizione corporea.
L’esame fornisce dati molto preziosi per lo sviluppo del piano nutrizionale più adatto alle esigenze del soggetto ed i successivi controlli, facilitano la comprensione dei cambiamenti corporei. Ad ogni visita, effettuerò questo test a tutti i miei pazienti, grandi e piccoli.
Lo strumento che utilizzo è un Bia Akern 101, unico riconosciuto per gli studi scientifici di composizione corporea.
Controlli ed Assistenza
Durano circa 30 minuti, ad ogni controllo si prende di nuovo il peso e si fa la biompedenziometria. A seconda dei risultati valuterò se è il caso di modificare la dieta o no.
In genere i controlli sono mensili, può succedere che il primo si faccia dopo 15 giorni l’inizio della dieta, dipende dalle esigenze del paziente. Anche i controlli sono personalizzabili, ossia, ad esempio, se il paziente vuol venire al controllo ogni settimana è liberissimo di farlo.
Per qualsiasi dubbio, il paziente può scrivermi su WhatsApp o mandare una mail
